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IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI – ANNO 2011

Misura dell'imposta ANNO 2011

L’aliquota per questo Comune è determinata per l’anno in corso (deliberazione di C.C. n. 10 del 17/02/2011) nella misura del 5 per mille per i fabbricati, i terreni agricoli e le aree fabbricabili e nella misura del 4 per mille applicabile ai fabbricati realizzati per la vendita e non venduti, dalle imprese che hanno nella costruzione e nell’alienazione di beni immobili l’oggetto esclusivo o prevalente dell’attività (tale aliquota può essere applicata per tre anni dalla data di fine lavori).

Ai sensi dell’art. 1 del D.L. 93/2008 è esclusa dall’Imposta Comunale sugli Immobili l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale dal soggetto passivo e le relative pertinenze ad eccezione dei fabbricati di categoria catastale A1, A8 e A9 per i quali continua ad applicarsi la detrazione prevista dall'articolo 8, commi 2 e 3, del D. Lgs. 504/92 fissata, per l’anno 2011, nella misura di  € 139,44 annui. Ai sensi dell’art. 3 del vigente Regolamento Comunale si considerano pertinenziali le unità immobiliari iscritte in categoria catastale C/2 (depositi, cantine e simili), C/6 (stalle, scuderie, rimesse ed autorimesse) e C/7 (tettoie chiuse o aperte, cantine e simili), purché non adibite ad uso commerciale e limitatamente a due unità.

Per unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo si intende quella considerata tale ai sensi del D. Lgs. 504/92, e successive modificazioni, nonché quelle ad esse assimilate dal Comune con Regolamento:

- le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea retta e collaterale entro il secondo grado, purché il parente in questione vi

abbia stabilito la propria residenza;

- le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari;

- gli alloggi regolarmente assegnati dagli I.A.C.P. (Istituti Autonomi per le Case Popolari);

- le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di

ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che le stesse non siano locate (non dà diritto all’esenzione di

cui al D. L. 93/2008);

- l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, a

condizione che non la stessa non risulti locata (non dà diritto all’esenzione di cui al D. L. 93/2008).

L’esenzione si applica altresì nei casi previsti dall’art. 6, comma 3-bis del D. Lgs. 504/92 (soggetto passivo che a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa coniugale purché non sia titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune ove è ubicata la casa coniugale).

 

Si ricorda che con deliberazione di C.C. n. 63 del 15/11/2006, efficace dal 01/01/2007, è stata adottata la tabella dei valori medi di riferimento delle aree fabbricabili come individuate dalla Variante n. 30 al P.R.G.C.

Modalità di versamento

Il pagamento può essere effettuato utilizzando gli appositi bollettini, intestati a Equitalia Friuli Venezia Giulia S.p.a. - Pordenone – Via A. Vespucci 1 – 33170 Pordenone, sul C/C/P n. 88701529 o attraverso i modelli F24 opportunamente compilati con i relativi codici di versamento.

L’importo deve essere arrotondato all’euro per difetto se la frazione è inferiore o pari a 49 centesimi. 

Il versamento non è dovuto se l’imposta annua è inferiore a € 17,00.

Ulteriori informazioni possono essere richieste all’Ufficio Tributi del Comune – tel. 0434/616717 – e-mail: tributi@comune.brugnera.pn.it

 

                                                                                               IL FUNZIONARIO RESPONSABILE 

                                                                                                              DEL TRIBUTO

                                                                                                    f.to dott. Leonardo Mascarin