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Come prevenire gli incidenti domestici

- Elettricità

Impianti elettrici non a norma possono comportare il rischio di folgorazioni, corto circuito, incendio. Per evitare ciò, è bene: prevedere la "messa a terra" dell'impianto elettrico; proteggere l'impianto con l'interruttore differenziale; installare prese con alveoli schermati. L'impianto deve essere sottoposto a manutenzioni periodiche o, comunque, ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità. L'installazione e la manutenzione degli impianti elettrici devono essere eseguite da tecnici abilitati, che, a fine lavori, sono tenuti a rilasciare la dichiarazione di conformità, documento che garantisce la sicurezza e la rispondenza degli stessi a quanto disposto dalla legge 49/90.

Per ridurre il rischio elettrico in casa, è buona regola:

· evitare di forzare l'introduzione di spine con standard diversi dalla corrispondente presa;
· sostituire le prese "vecchie" con delle nuove provviste del marchio CE;
· evitare il collegamento prolungato alle prese a muro di adattatori, prese multiple, "ciabatte" e prolunghe, che potrebbero aumentare il rischio di sovraccarico provocando scintille e incendi;
· evitare di stendere prolunghe sotto i tappeti;
· non lasciare fili scoperti sotto tensione;
· disattivare l'impianto elettrico con l'apertura dell'interruttore generale prima di eseguire qualsiasi intervento sull'impianto stesso.

In caso di incendio: staccare la corrente; non gettare acqua su impianti elettrici sotto tensione; non esitare a richiedere l'intervento dei Vigili del Fuoco.

Acquisto di elettrodomestici e loro uso

La prima scelta consapevole che il consumatore deve adottare per prevenire gli incidenti domestici è quella di acquistare elettrodomestici che diano garanzia e pertanto deve assicurarsi che gli stessi riportino sempre la marcatura CE. La stessa, posta solitamente sul prodotto e/o sull'imballaggio e/o sulle avvertenze d'uso del prodotto, attesta la rispondenza del prodotto ai requisiti essenziali di sicurezza richiesti dalle direttive comunitarie e costituisce la condizione necessaria per la sua immissione sul mercato e la sua libera circolazione all'interno della comunità europea.

Al di là delle specificità di ogni singolo elettrodomestico, è bene ricordare che durante il loro uso devono essere assolutamente evitati alcuni comportamenti. In particolare:

· non lasciate apparecchi elettrici sul bordo del lavandino o della vasca ed evitate di restare a piedi nudi quando si utilizzano;
· prima di procedere alla pulizia o al lavaggio di tutte le apparecchiature alimentate elettricamente, staccate sempre le spine isolando l'elettrodomestico dalla rete elettrica;
· dopo aver utilizzato un elettrodomestico, staccate la spina che li alimenta evitando strappi violenti;
· controllate periodicamente il cavo di alimentazione, specie del ferro da stiro, dell'aspirapolvere e della lucidatrice che si deteriorano con maggiore frequenza;
· non avvolgete i cavi di alimentazione troppo stretti attorno ai vari apparecchi e comunque in nessun modo quando sono ancora caldi;
· se vi assentate per lunghi periodi, staccate sempre le spine degli apparecchi dalle prese.

Consigli per l'uso sicuro di alcuni elettrodomestici

· lavatrici e lavastoviglie: pulire frequentemente il filtro per evitare possibili allagamenti;
· boiler elettrici: fare verificare e pulire periodicamente la serpentina per eliminare i depositi calcarei che riducono la trasmissione del calore e aumentano i consumi;
· frigoriferi e congelatori: collocare l'apparecchio lontano da fonti di calore, avendo cura di lasciare uno spazio di almeno 10 cm tra la parete e il retro dell'apparecchio in modo che sia ben areato; verificare il buono stato della guarnizione delle porte e pulire la serpentina del condensatore almeno una volta all'anno;
· ferri da stiro: non lasciare il ferro da stiro acceso e incustodito; evitare che il cavo tocchi il ferro da stiro caldo; staccare la spina prima di immettere acqua nel ferro a vapore o nella caldaia; non stirare con le mani bagnate o a piedi nudi;
· forni elettrici: preferire i modelli "freddi", realizzati con materiali isolanti che non riscaldano le superfici esterne ed utilizzare sempre guanti termici per introdurre o prelevare i piatti di cottura;
· asciugacapelli: usarlo lontano dalla vasca da bagno piena d'acqua e non adoperarlo mai con mani bagnate o piedi umidi;
· televisori: collocare il televisore su di un piano ben stabile ed avere cura di lasciare uno spazio di almeno 10 cm tra la parete e il retro dell'apparecchio per permettere l'aerazione; staccare sempre la spina dalla presa di corrente e quella dell'antenna in caso di assenze prolungate;
· termoventilatori portatili: da utilizzare a distanza dall'acqua, non riporvi oggetti ed aver cura di tenerli lontani da eventuali tendaggi che potrebbero ostruire le prese d'aria; in bagno è preferibile che siano di tipo fisso, sistemati a muro a distanza di sicurezza; disinserire sempre la spina prima di spostarli di posizione;
· aspirapolvere e apparecchiature per la pulizia a vapore: non lasciare acceso l'apparecchio "a vuoto"; per gli aspirapolvere a vapore, seguire attentamente le istruzioni di manutenzione della caldaia, soprattutto in relazione alla presenza di calcare;
· condizionatore: programmarne il funzionamento solo nelle ore in cui si è presenti in casa. Tenere lontani i tendaggi che possono ostruire le prese d'aria e non porre oggetti sull'apparecchio;
· forno a microonde: tenere pulita la guarnizione dello sportello e provvedere alla sostituzione se usurata a cura di un centro di assistenza indicato dal costruttore; verificare che la porta chiuda sempre bene; non avviare l'apparecchio senza prima aver inserito il cibo in appositi contenitori (non metallici); non ostruire le aperture di ventilazione.

- Il gas

L'impianto domestico a gas può essere alimentato dalla rete fissa (metano, gas manifatturato, etc.) oppure da bombole (GPL). In ogni caso la sua installazione, manutenzione e modifica devono essere realizzate esclusivamente da installatori abilitati e/o centri di assistenza tecnica, che a fine lavori sono tenuti a rilasciare la dichiarazione di conformità dell'impianto per attestare che lo stesso è stato realizzato secondo le normative vigenti. Il "fai da te" è assolutamente vietato.

Prevenire il rischio gas in casa dipende in gran parte da noi.

Per mantenere in condizioni di sicurezza l'impianto a gas domestico è bene:

· garantire la ventilazione e l'aerazione dei locali dove sono installati gli apparecchi di utilizzazione, al fine di far affluire l'aria necessaria per la combustione e per favorire il ricambio d'aria;
· assicurare l'evacuazione dei prodotti della combustione mediante apparecchi raccordati a sistemi di scarico come canne fumarie, camini, ecc., che devono essere periodicamente ispezionati per verificarne la non ostruzione;
· verificare l'efficienza dei dispositivi di sorveglianza di fiamma, di cui tutti gli apparecchi (ad esclusione dei piani di cottura, per i quali al momento non esiste l'obbligo) devono essere dotati per bloccare la fuoriuscita del gas in caso di spegnimento accidentale della fiamma;
· sostituire ogni cinque anni - e, comunque, entro la data di scadenza stampigliata - il tubo di gomma flessibile utilizzato per collegare apparecchi all'impianto, in modo da assicurarne sempre la tenuta;
· non utilizzare come messa a terra di apparecchi elettrici le eventuali tubazioni metalliche esterne di adduzione del gas, né in altra maniera impropria (es., per appendervi panni);
· segnalare adeguatamente le tubazioni incassate nei muri per evitarne danneggiamenti accidentali. In mancanza di segnalazioni, prima di forare un muro, è bene dotarsi di uno strumento in grado di rilevare la presenza di metalli;
· non utilizzare il contatore del gas come mensola d'appoggio, o comunque in maniera impropria, e proteggerlo, analogamente alle tubazioni di adduzione, da urti e contatti accidentali;
· ricorrere all'installazione di rilevatori di gas che, seppur non obbligatori, possono contribuire alla sicurezza domestica dal rischio gas.

L'osservanza di alcune "buone regole" vi sarà d'aiuto:

· in caso d'impianto alimentato con bombole di GPL, ricordatevi che: la sostituzione della bombola deve essere effettuata da personale competente e, nel caso venga eseguita da voi, <d></d>ricordate di effettuare la prova di tenuta degli allacciamenti con acqua saponata (mai con fiamma) prima di provare l'accensione degli apparecchi; le bombole non vanno tenute in locali sotto il livello stradale o in prossimità di aperture comunicanti con locali posti a livello inferiore o in locali non aerati, né installate in camera da letto, bagno, doccia, servizio igienico, box, autorimessa e simili, e non devono essere esposte al sole o ad altre fonti di calore; la capacità complessiva delle bombole installate all'interno di un'abitazione non deve mai superare i 40 kg e, comunque, è esclusa l'installazione di bombole in locali di cubatura fino a 10 m3; è vietato tenere in deposito bombole non collegate agli apparecchi, anche se vuote o presunte tali; nei locali di cubatura oltre i 10 m3 e fino a 20 m3 si può installare una bombola di capacità non maggiore di 15 kg, da 20 m3 e fino a 50 m3 si possono installare fino a due bombole singole per capacità complessiva non maggiore a 20 kg, mentre nei locali di cubatura oltre i 50 m3 si possono installare fino a due bombole singole per una capacità complessiva non maggiore di 30 kg; la bombola deve essere posizionata in verticale con il rubinetto/valvola in alto;
· se si avverte odore di gas, si consiglia di: aprire porte e finestre per arieggiare i locali; spegnere immediatamente tutte le fiamme (fornelli, caldaie, candele...); chiudere la valvola principale del contatore o della bombola; non fumare, né accendere fiammiferi o utilizzare accendini; non azionare interruttori, campanelli, apparecchi elettrici o telefonici, perché un'eventuale scintilla creata dal loro funzionamento potrebbe innescare un'esplosione; telefonare, portandosi al di fuori dell'ambiente dove si avverte odore di gas, al servizio di Pronto Intervento della società distributrice del gas ed ai Vigili del Fuoco;
· utilizzate rubinetti (valvole di blocco) che consentono il controllo visivo della chiusura dell'erogazione del gas;
· non addormentatevi con caminetti o stufe a fiamma libera in funzione.

Acquisto di apparecchi a gas e condizioni per il loro uso.

Come per gli elettrodomestici, la prima scelta consapevole che il consumatore deve adottare per prevenire gli incidenti domestici causati dal gas è quella di acquistare apparecchi a gas che diano garanzia e pertanto deve assicurarsi che gli stessi riportino sempre la marcatura CE.

Con riguardo alle condizioni d'uso degli apparecchi a gas, è buona regola:

· chiudere le valvole degli impianti e degli apparecchi a gas quando non si utilizzano o quando si è fuori casa, anche per brevi periodi;
· seguire la seguente procedura in caso di accensione manuale di un apparecchio a gas: accendere il fiammifero, accostarlo al bruciatore e solo allora aprire il rubinetto del gas;
· non lasciare mai incustodite sul fuoco pentole contenenti liquidi che, in fase di ebollizione e fuoriuscendo, potrebbero spegnere la fiamma;
· acquistare piani di cottura equipaggiati con il dispositivo di sicurezza per la rilevazione della fiamma, idoneo a bloccare l'erogazione del gas quando la fiamma si spegne accidentalmente.

Nei locali in cui sono installati apparecchi a gas, il pericolo maggiore è dovuto alla diffusione di monossido di carbonio, gas inodore e incolore, fortemente tossico anche a basse concentrazioni. Per evitare che questo si formi è sufficiente osservare semplici regole:

· sistemare l'apparecchio in un locale sufficientemente areato;
· effettuare una manutenzione regolare dell'apparecchio, secondo quanto previsto dal costruttore nel libretto delle istruzioni. Le caldaie devono essere sottoposte a manutenzione ogni anno, preferibilmente prima dell'inizio del periodo di riscaldamento. Una corretta manutenzione consente anche di ottenere risparmi significativi sui consumi di combustibile e contribuisce a tenere pulito l'ambiente riducendo le emissioni inquinanti;
· controllare periodicamente il funzionamento del sistema di evacuazione dei prodotti della combustione;
· controllare che la fiamma sia regolare ed azzurra;
· controllare il normale funzionamento delle manopole di regolazione;
· verificare le condizioni di pulizia e l'efficienza dei fori di aerazione e ventilazione, che non devono mai essere ostruiti.

Gli apparecchi a gas si suddividono in 3 tipi: di tipo "A" sono quelli a portata limitata caratterizzati dal fatto che prelevano l'area necessaria alla combustione direttamente dal locale dove sono installati ed evacuano i prodotti della combustione direttamente nello stesso ambiente; di tipo "B" o "a camera di combustione aperta", perché sono raccordati, mediante canali da fumo, a sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione (camini, canne fumarie, ecc.); di tipo "C" o "stagni", con circuito di combustione "a tenuta" rispetto al locale d'installazione. Gli apparecchi di tipo "A" non possono essere installati in locali adibiti a camera da letto o a bagno/doccia e nei locali con volume minore di 12 metri cubi. L'installazione degli apparecchi di tipo "B", invece, è vietata nelle camere da letto e nei locali uso bagno (a meno che non servino per la produzione di acqua calda per uso igienico sanitario). Nel caso di installazione di apparecchi di tipo "A", nei locali che li ospitano sono necessarie due aperture di almeno 100 cm2 ciascuna: la prima, collocata in prossimità del pavimento per favorire l'ingresso dell'area; la seconda, ubicata nella parte alta della parete, per consentire di evacuare all'esterno i prodotti della combustione.

- L’acqua

In determinate condizioni l'acqua può diventare un elemento pericoloso: perché c'è il rischio di allagamenti, perché il contatto con elettrodomestici in funzione o con fili scoperti può causare folgorazioni e perché il contatto con liquidi bollenti può provocare gravi ustioni.
Quindi, "per non annegare in un bicchiere d'acqua":
· tenete l'acqua dello scaldabagno ad una temperatura di circa 45° C;
· quando <d></d>riempite la vasca, per evitare di ustionarvi, miscelate l'acqua, calda e fredda, dall'inizio;
· non uscite di casa lasciando lavatrice e lavastoviglie in funzione;
· nella vasca o nella doccia usate i tappetini antiscivolo;
· fatevi installare nel bagno il classico campanello d'emergenza, indispensabile per un malore improvviso. Non chiudete la porta a chiave;
· prima di partire chiudete il rubinetto centrale dell'acqua;
· fate riparare tempestivamente le perdite d'acqua